BEBA ANTIOXI integratore


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Product Description

Integratore alimentare naturale composto da un complesso sinergico ed equilibrato di vitamine, minerali, acidi grassi essenziali ed estratti vegetali specifici in grado di intervenire efficacemente nei confronti dei processi di ossidazione delle strutture cellulari dell’organismo che sono alla base dello stress ossidativo.

Questa particolare condizione fisio- patologica dovuta all’accumulo dei cosidetti “radicali liberi” costituisce la causa primaria dei fenomeni di degenerazione cellulare e di disfunzioni neuro-endocrine, immunitarie, cardiocircolatorie, connettivali, metaboliche e tissutali generali correlate all’invecchiamento, allo stress psicofisico, all’eccessivo affaticamento fisico, allo sport agonistico, alla cattiva alimentazione, all’inquinamento ambientale e all’uso di determinate sostanze nocive (sopratutto fumo e alcool) e farmacologiche (specialmente la pillola anticoncezionale).

Il più piccolo “killer”, infatti, non è un virus, bensì un tipo di molecola o frammento molecolare di tipo misto altamente reattivo denominato “radicale libero”: dato che la nostra vita dipende sostanzialmente da un attento controllo delle reazioni chimiche che avvengono nel nostro organismo, l’effetto dei radicali liberi può essere addirittura letale. E’ infatti ormai noto a tutti i ricercatori biomedici che molti processi patologici, così come anche l’invecchiamento, sono causati da meccanismi biochimici ossidativi che si esplicano quasi esclusivamente tramite la mediazione di molecole radicaliche altamente reattive biologicamente rappresentate in prevalenza da metaboliti reattivi dell’ossigeno (ROM’s). I radicali liberi sono dunque molecole chimicamente reattive con cui il nostro corpo ha a che fare ogni giorno. Alcune di esse sono necessarie per l’attuazione di determinati processi metabolici, poiché sovrintendono a tutte le reazioni di ossido- riduzione necessarie alla vita cellulare: è quindi inevitabile che le cellule conseguano dei danni alle proprie strutture a seguito di questa forzata convivenza biologica rendendo progressivamente le proprie capacità funzionali e ponendo un limite temporale alla loro vita biologica. Ma risulta anche elementare comprendere, riguardo a quando sopra detto, che quanto più le cellule saranno protette da fenomeni degradativi, tanto più aumenterà la durata del loro ciclo vitale, principalmente attraverso due direttrici protettive fondamentali: ➢ il mantenimento del patrimonio biologico antiossidante cellulare; ➢ il contenimento della produzione biologica di radicali liberi entro limiti fisiologici. A tal proposito, il nostro corpo produce naturalmente enzimi specifici in grado di controllare la formazione di radicali liberi inibendone i temibili effetti patogeni cellulari e tra i quali possiamo ricordiamo per importanza l’enzima SuperOssido- Dismutasi (SOD) e l’enzima Glutatione- Perossidasi: e poiché ogni essere vivente che respira aria deve possedere, tra le altre, queste due sostanze per poter vivere, ne consegue che in loro assenza e carenza- o in condizioni di loro alterato funzionamento biologico- moriremmo alquanto velocemente Le radiazioni ad alta energia uccidono generando radicali liberi negli organismi viventi. Nel nostro organismo, le fonti più importanti di radicali liberi sono da ricercarsi tra i prodotti della perossidasi dei lipidi ( ossidazione anomala, il catabolismo del perossido di idrogeno e la produzione spontanea non controllata dovuta alle normali reazioni metaboliche cellulari. Se non adeguatamente controllate, queste molecole radicaliche possono danneggiare proteine, grassi e acidi nucleici (DNA e RNA); il nostro corpo possiede sistemi di controllo che includono enzimi e repressori biologici quali le vitamine C, E ed F; ma per vari motivi queste non sempre funzionano in modo perfetto, cosicchè alcuni radicali sfuggono al loro controllo provocando dei danni cellulari che si accumulano gradatamente col passare del tempo- tanto che una delle principali cause di insorgenza di molte forme di cancro sembra essere costituita proprio dalle mutazioni genetiche innescate dai radicali liberi attivi.- Queste pericolose sostanze possono inoltre condurre alla formazione di coaguli anomali all’interno delle arterie inibendo la biosintesi e il rilascio della prostaciclina PGI 2, una sostanza ad attività ormo- simile normalmente presente nelle arterie sane; anche la maggior parte delle alterazioni cerebrali causate da ossigenazione insufficiente è dovuta ai radicali liberi- che sono tenuti parzialmente sotto controllo dal fisiologico livello di ossigeno corporeo, ma che sfuggono a tale controllo quando il suddetto livello diventa paradossalmente troppo alto o troppo basso. I radicali liberi sono ancora coinvolti nei meccanismi patogeni dell’artrite e rappresentano per di più la causa primaria della formazione di legami incrociati che portano all’irrigidimento dei tessuti con conseguente perdita di elasticità, all’enfisema polmonare e all’ictus cerebrale- dato che causano anche un accumulo di pigmento che soffoca progressivamente i neuroni fino ad ucciderli- e anche quelle cosidette “macchie da vecchiaia” color marrone più o meno scuro che compaiono solitamente sulla cute di molte persone anziane sono dovute ad un accumulo patologico di derivati dei radicali liberi. Molte ricerche scientifiche condotte a livello internazionale negli ultimi 30 anni hanno pressochè definitivamente confermato l’impotanza dei radicali liberi e delle reazioni biochimiche da essi innescate nell’ambito della Biologia Funzionale, della Biochimica Applicata e della Clinica Medica. Inoltre hanno dimostrato inoltre come il processo di perossidazione lipidica renda conto di molti aspetti relativi ai danni causati alle cellule da sostanze tossiche di varia natura: di queste ne sono state identificate più di trenta e, tra esse, il tipo più abbondante e più tossico è costituito dal 4-HNE- che blocca i gruppi cellulari- SH indispensabili per la funzione di molti enzimi necessari alla vita di ogni cellula. E’ tuttavia possibile prevenire molti dei disturbi sopra citati mediante un’integrazione mirata della dieta quotidiana con elementi nutritivi in grado di esercitare una certa protezione contro i derivati dei radicali liberi- tanto che molti di questi elementi hanno addirittura aumentato la durata della vita di animali da esperimento- chiamati anche “antiossidanti”, essi comprendono principalmente: ➢ le vitamine A, C, E, B1, B5, B6, B15 e P (bioflavonoidi); ➢ i minerali Zinco, Selenio e Magnesio; ➢ l’Acido Lipoico; ➢ gli amminoacidi Cisteina, Tirosina e Glutatione (tri-aminoacido composto contenente cisteina); ➢ sostanze catecolamine (presenti sopratutto in banane e patate); ➢ sostanze fenoliche (presenti maggiormente nell’uva e in molti frutti); ➢ le proantocianidine oligomeriche (presenti sopratutto nei semi degli acini di uva rossa e nella corteccia di pino marittimo); ➢ antiossidanti da sintesi (BHT e BHA). L’ossigeno, oltre essere indispensabile alla vita di piante e animali, può anche diventare un elemento tossico, tanto che gli organismi esposti a quantità eccessive di ossigeno possono andare incontro a seri danni biologici e anche alla morte; persino nel corso del normale processo metabolico cellulare- che coinvolge quantità di ossigeno ordinarie- possono formarsi composti o atomi estremamente reattivi con elettroni spaiati: come radicali liberi, essi si formano non solo in seguito alle normali reazioni metaboliche, ma anche in quelle correlate al catabolismo dei grassi rancidi, in seguito a radiazioni o per derivazione dai globuli bianchi del sangue- dato che i radicali liberi generati dell’idrogeno- perossidasi sono una delle armi più efficaci per uccidere virus e batteri patogeni-. L’azione di questi composti svolge un ruolo preminente nella degradazione di plastica, gomma, petrolio, carta, cibo e tessuti organici, i radicali liberi idrossilici- i più potenti ossidanti conosciuti possono attaccare qualsiasi sostanza presente all’interno di una cellula, diventando responsabili di gran parte dei danni causati dalle radiazioni nonché all’insorgenza dell’artrite. L’enzima xantina- ossidasi catalizza la produzione di radicali perossidi e idrogeno- perossidi, che reagiscono insieme a formare i radicali idrossilici: questi ultimi, con il concorso di cristalli di acido urico e urato idrogenato di sodio, sono all’origine dei dolori e della degenerazione tessutale tipici della gotta- sia direttamente che mediante destabilizzazione della membrana liposomiale-. Fino alla fine degli anni ’50, i radicali liberi sono stati considerati fra i maggiori responsabili del processo di invecchiamento- anche precoce- attraverso la nota teoria formulata per la prima volta nel 1956 dal Dr. Denham Harman- e oggi supportata da moltissime prove-, che egli riassunse così: “Mutazioni spontanee, cancro e invecchiamento possono essere considerati come il risultato di continue radiazioni interne, mentre questi stessi processi prodotti da radiazioni esterne- sono chiaramente il risultato di un incremento della quantità totale di radiazioni alle quali è esposto l’organismo”. I radicali liberi sono stati trovati in tutti gli organismi viventi ed è stato notato un loro incremento correlatamente all’aumento del tasso metabolico; i processi patologici dovuti alla loro azione includono segnatamente: ➢ alterazioni disfunzionali cumulativo di tipo ossidativo a carico del collagene (componente del tessuto connettivo che rappresenta circa il 30% delle proteine totali corporee), dell’elastina (proteina che conferisce, ad es., elasticità delle pareti arteriose) e del materiale genetico (DNA e RNA); ➢ rottura delle grosse molecole di carboidrati che portano alla formazione di muco tramite un processo di degradazione ossidativa; ➢ accumulo di pigmenti tipici dell’invecchiamento come lipofuscine e ceroidi, tramite polimerizzazione ossidativa che coinvolge protidi e lipidi (specie insaturi); ➢ perossidazione dello strato lipidico della membrana cellulare; ➢ restringimento o chiusura di arteriole e capillari dovuti a presenza nel siero di prodotti tossici della perossidazione, a formazione di sostanze irritanti per le pareti vasali e a soppressione della biosintesi di PGI 2 (la prostaciclina che aiuta a prevenire la formazione di coaguli anomali di sangue). I radicali liberi fungono da intermediari in molte reazioni metaboliche importanti, perciò tutti gli organismi che sfruttano biologicamente l’ossigeno come gas respiratorio devono obbligatoriamente sviluppare dei sistemi di difesa antiossidante: a tal riguardo, ad es., gli enzimi catalasi e perossidasi demoliscono il pericoloso perossido di idrogeno e altri perossidi, la superossido- dismutasi SOD controlla i dannosi superossidi e la glutatione- perossidasi- che contiene 4 atomi di selenio- blocca ancora altri perossidi, mentre antiossidanti naturali come la vitamina C, la vitamina E, lo zinco e il selenio svolgono un’efficace azione di controllo “a largo spettro” sui radicali liberi. Oggi esiste uno specifico esame analitico di laboratorio messo a punto da un Centro italiano e denominato tecnicamente D-Rom’s Test- che permette di misurare esattamente la quantità di derivati dei radicali liberi presenti nel sangue circolante attraverso un semplice prelievo venoso, consentendoci così di tenere clinicamente sotto controllo il livello individuale di stress ossidativo e di prevenire le dannose conseguanze sull’integrità psicofisica dell’intero organismo. Per fronteggiare adeguatamente le numerose e differenti manifestazioni disfunzionali e patologiche innescate da una condizione di stress ossidativo indotto da un eccessivo accumulo organico di radicali liberi, si è dimostrato utile ed efficace il prodotto specifico Beba Antioxi, composto da un valido ed equilibrato complesso di sostanze naturali sinergiche antiossidanti e protettive cellulari: ➢ la Vitamina A agisce sul corretto meccanismo fisiologico della visione, mantiene sane pelle e mucose, è essenziale per l’accrescimento e svolge un’importante ruolo antiossidante e detossicante determinante per la protezione cellulare da radicali liberi e sostanze tossiche; ➢ la Vitamina E svolge un vitale ruolo antiossidante generale, mantiene sani e funzionali gli organi riproduttivi, interviene nella formazione delle prostaglandine, migliora la funzionalità cardiocircolatoria e muscolare e protegge la Vitamina A e gli acidi grassi da processi di degenerazione ossidativa; ➢ la Vitamina C è un potente antiossidante cellulare sinergico con le Vitamine A ed E, è necessaria al metabolismo di lipidi e glucidi, all’assorbimento del ferro, alla biosintesi e all’utilizzazione degli ormoni surrenalici, alla formazione del collagene, alla protezione del connettivo e delle mucose, alla produzione di anticorpi e alla maturazione del sistema immunitario, svolgendo inoltre azione tonico- energetica, antifatica, antistress e antiscorbutica; ➢ la Riboflavina o vitamina B2, indispensabile ai processi di respirazione e ossidazione cellulare fisiologica preposti alla produzione energetica e necessaria alla sintesi di anticorpi naturali; ➢ lo Zinco entra nella composizione di oltre 150 diversi enzimi cellulari, attraverso i quali partecipa alla produzione e utilizzazione dell’insulina e degli ormoni tiroidei ,surrenalici e gonadici, regola il metabolismo glucidico e protidico, facilita la maturazione e la funzionalità del sistema immunitario, permette il fisiologico accrescimento corporeo e la spermatogenesi, protegge la pelle, le mucose e il connettivo, mantiene elastica la parete delle arterie, regola il gusto, l’olfatto e la vista ( in sinergia con la Vitamina A), sostiene il fisiologico equilibrio neurovegetativo ed emozionale e svolge funzioni disintossicanti da metalli pesanti; ➢ il Selenio è un importante fattore antiossidante che previene l’invecchiamento cellulare e protegge il patrimonio cellulare corporeo dai danni provocati in particolar modo da agenti tossici ed inquinanti biologico- ambientali; ➢ il Manganese fa parte di alcuni importanti enzimi mitocondriali (come ad es. la Super- Ossido- Dismutasi o S.O.D.) e regola pertanto i processi di produzione energetica cellulare, sostenendo inoltre la funzionalità immunitaria (anche attraverso la biosintesi epatica naturale dell’interferone); ➢ il Rame è necessario al fisiologico assorbimento del Ferro e della Vitamina C, partecipa al metabolismo fosfo- calcico, controlla l’attività cellulare tiroidea, e surrenalica, interviene nei processi di respirazione cellulare e sostiene il sistema immunitario , entrando inoltre a far parte della struttura di alcuni importanti enzimi cellulari; ➢ olio di Borragine, GLA, EPA e DHA (da olio di pesce)è un complesso di sostanze nutrizionali bioattive,sono necessarie al corretto funzionamento dei sistemi cardiocircolatorio, nervoso, endocrino e immunitario e mantengono inoltre in buona salute la pelle, le mucose e le articolazioni; ➢ Fibra di Agrumi utile per la disintossicazione intestinale; ➢ Aglio, utile per le note e riconosciute proprietà antibiotiche, antisettiche, antivirali, antibatteriche, antiateromatose, disinfettanti e detossicanti. Questa particolare formulazione sinergica fito- nutrizionale conferisce al prodotto specifiche proprietà antiossidanti a largo spettro, immunostimolanti, protettive cardiovascolari e antitrombotiche, antisenescenti e protettive cellulari, efficaci anche nella protezione dai danni dovuti ad inquinanti ambientali e a metalli tossici.



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