Dalle 9-12 e dalle 16-19

Benefici di un’attivita fisica regolare

L’attività fisica regolare migliora il rendimento del cuore e la funzione respiratoria, permette all’apparato cardiovascolare di apportare una quantità maggiore di ossigeno all’organismo per ogni battito cardiaco e aumenta la quantità massima di ossigeno che i polmoni riescono ad assorbire. L’attività fisica, inoltre:

 

  • Riduce la pressione arteriosa

 

  • Diminuisce lievemente i livelli di colesterolo totale e con lipoproteine a bassa densità (LDL, il cosiddetto colesterolo cattivo)

 

  • Aumenta i livelli di colesterolo con lipoproteine ad alta densità (HDL, il cosiddetto colesterolo buono)

Questi effetti positivi a loro volta diminuiscono il rischio di attacco cardiaco, ictus e coronaropatia. Inoltre, il cancro del colon e alcune forme di diabete hanno meno probabilità di manifestarsi nei soggetti che si allenano regolarmente. In breve, l’attività fisica regolare è uno dei metodi migliori per contribuire a prevenire le malattie, mantenere un peso corporeo adeguato, mantenersi in buona salute, preservare la longevità e migliorare la qualità della vita.

L’attività fisica aumenta la forza muscolare, permettendo lo svolgimento di attività altrimenti impossibili o rendendole meno faticose. Ogni esercizio fisico richiede forza muscolare e una certa ampiezza di movimento articolare. Una regolare attività fisica può migliorare entrambe queste qualità,

in quanto rende più elastici i muscoli e le articolazioni, contribuendo così ad aumentare la flessibilità e a ridurre gli infortuni. L’attività fisica può inoltre migliorare l’equilibrio aumentando la forza dei tessuti attorno alle articolazioni e in tutto il corpo, contribuendo a prevenire le cadute. L’esercizio sotto carico, come la camminata veloce e l’allenamento con i pesi, rinforza la struttura ossea e contribuisce a prevenire l’osteoporosi. L’allenamento è spesso in grado di migliorare la funzionalità dell’organismo e ridurre il dolore in pazienti con osteoartrite, anche se è opportuno che ogni soggetto riceva un programma specifico personalizzato, e si evitino esercizi, come la corsa, che sottopongono le articolazioni a un sovraccarico inutile.

Sapevate che…

 

  • I soggetti più fragili e anziani traggono beneficio dall’attività fisica almeno tanto quanto i giovani.

L’attività fisica aumenta il livello nell’organismo di endorfine, sostanze chimiche prodotte nell’encefalo che riducono il dolore e inducono un senso di benessere. Di conseguenza, l’attività fisica può migliorare il tono dell’umore e il grado di energia, riuscendo perfino a mitigare i sintomi della depressione. Inoltre, contribuisce ad aumentare l’autostima poiché migliora le condizioni di salute generale e l’aspetto fisico.

Oltre a tutti questi benefici, l’attività fisica regolare aiuta gli anziani a rimanere indipendenti migliorando l’abilità funzionale e prevenendo le cadute e le fratture. Può rinforzare anche la muscolatura dell’anziano più gracile, assistito in una casa di riposo. L’attività fisica, infatti, favorisce l’appetito, riduce la stipsi e migliora la qualità del sonno.

I benefici diminuiscono nell’arco di qualche settimana dopo l’interruzione dell’allenamento. Si riducono la forza muscolare e cardiaca, nonché il livello di colesterolo HDL, mentre aumentano la pressione arteriosa e il grasso corporeo. Persino gli ex-atleti non conservano a lungo benefici misurabili se smettono di allenarsi. Tuttavia, i soggetti che sono stati fisicamente attivi in passato spesso riacquistano più velocemente la forma fisica.

Altri buoni motivi per svolgere attività fisica

Oltre a raccomandare lo svolgimento di attività fisica per mantenere buone condizioni di salute generale e il benessere della persona, i medici prescrivono programmi specifici in alcune situazioni. Prima della chirurgia elettiva, i medici possono raccomandare al soggetto di partecipare a programmi di allenamento per migliorare il recupero post-intervento. Inoltre, prescrivono programmi specifici per riabilitare i soggetti dopo lesioni gravi o patologie come attacchi cardiaci, ictus, interventi chirurgici importanti o traumi