MAALOX 400 MG + 400 MG 40 COMPRESSE MASTICABILI


8,90 6,99

Disponibile

WhatsApp 393.8550559

Product Description

DENOMINAZIONE:
MAALOX SOSPENSIONE ORALE/ COMPRESSE MASTICABILI

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:
Antiacidi.

PRINCIPI ATTIVI:
100 ml di sospensione contengono: magnesio idrossido; alluminio idrossido.
Una compressa contiene: magnesio idrossido; alluminio ossido idra to.

ECCIPIENTI:
Sospensione orale 3,65% + 3,25%: metile paraidrossibenzoato, propile paraidrossibenzoato, acido citrico monoidrato, sorbitolo liquido non cristallizzabile, mannitolo, menta essenza, saccarina sodica, acqua depu rata.
Compresse masticabili 400 mg + 400 mg: saccarosio polvere con am ido, sorbitolo, mannitolo, magnesio stearato, menta aroma polvere, saccarina sodica, saccarosio.

INDICAZIONI:
Trattamento sintomatico del bruciore e dell’iperacidita’ dello stomaco occasionali.

CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR:
Ipersensibilita’ ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipient i elencati; pazienti affetti da porfiria; forme gravi di insufficienza renale; generalmente controindicato in eta’ pediatrica; stato di cach essia.

POSOLOGIA:
Sospensione orale 3,65% + 3,25%: ingerire da 2 a 4 cucchiaini, 4 volte al giorno, 20-60 minuti dopo i pasti e prima di coricarsi.
Modo di so mministrazione: agitare bene prima dell’uso.
Puo’ essere preso anche i n acqua o latte.
Compresse masticabili 400 mg + 400 mg: 1-2 compresse 4 volte al giorno ben masticate o succhiate, 20-60 minuti dopo i pasti e prima di coricarsi.

Modo di somministrazione: le compresse devono e ssere ben masticate o succhiate.
La loro assunzione puo’ essere seguit a dall’ingestione di acqua o latte.
Popolazione pediatrica: non e’ rac comandata la somministrazione del medicinale in eta’ pediatrica.
Non s uperare la dose massima indicata.

CONSERVAZIONE:
Sospensione orale 3,65% + 3,25%: non conservare a temperatura inferior e a 4 gradi C; tenere il flacone ben chiuso.

AVVERTENZE:
L’alluminio idrossido puo’ causare stitichezza e un sovradosaggio di s ali di magnesio può causare ipomotilita’ dell’intestino; alte dosi di questo medicinale possono causare o aggravare l’ostruzione intestinale e dell’ileo nei pazienti a piu’ alto rischio, come quelli con compro missione renale, con stipsi di base, con alterazione della motilità intestinale, in bambini (da 0 a 24 mesi), o anziani.
L’alluminio idrossido non e’ ben assorbito dal tratto gastrointestinale, e gli effetti sistemici sono quindi rari in pazienti con una normale funzionalita’ renale.

Tuttavia, dosi eccessive o uso a lungo termine, o anche dosi nor mali in pazienti con diete povere di fosforo o in bambini (da 0 a 24 m esi), possono portare ad eliminazione del fosfato (a causa di un legam e alluminio-fosfato) accompagnata da un aumento del riassorbimento oss eo e ipercalciuria con rischio di osteomalacia.
Si consiglia di consul tare il medico nel caso di un uso a lungo termine o in pazienti a risc hio di ipofosfatemia.
Nei pazienti con compromissione renale i livelli plasmatici di alluminio e magnesio tendono ad aumentare causando risp ettivamente iperalluminemia e ipermagnesiemia.
In questi pazienti, lun ghe esposizioni ad alte dosi di sali di alluminio e magnesio possono c ondurre a encefalopatie, demenza, anemia microcitica o al peggiorament o di osteomalacia da dialisi.
In presenza di forme lievi e moderate di insufficienza renale si consiglia di assumere il prodotto sotto contr ollo medico.
In questi pazienti deve essere evitato l’uso prolungato d el medicinale.
L’alluminio idrossido potrebbe non essere sicuro in paz ienti affetti da porfiria sottoposti ad emodialisi.
Sospensione orale contiene: paraidrossibenzoati; sorbitolo.
Compresse masticabili: contiene sorbitolo e saccarosio.

INTERAZIONI:
Poiche’ i sali di Al e Mg riducono l’assorbimento gastroenterico delle tetracicline si raccomanda di evitare l’assunzione del farmaco durant e la terapia tetraciclinica per via orale.
L’uso di antiacidi contenen ti alluminio puo’ ridurre l’assorbimento di farmaci come gli H2-antago nisti, atenololo, cefdinir, cefpodoxime, clorochina, tetracicline, dif lunisal, digoxina, bisfosfonati, etambutolo, fluorochinoloni, fluoruro di sodio, glucocorticoidi, indometacina, isoniazide, ketoconazolo, le votiroxina, lincosamidi, metoprololo, neurolettici fenotiazinici, peni cillamine, propranololo, rosuvastatina, sali di ferro.
Polistirene sul fonato (Kayexalate): si raccomanda cautela quando il medicinale e’ ass unto insieme a polistirene sulfonato (Kayexalate) a causa del rischio potenziale di ridotta efficacia della resina nel legare il potassio, d i alcalosi metabolica in pazienti con compromissione renale (segnalato con idrossido di alluminio e idrossido di magnesio), e di ostruzione intestinale (segnalato con idrossido di alluminio).
Idrossido di allum inio e citrati possono provocare iperalluminemia, specialmente nei paz ienti con compromissione renale.
Lasciar trascorrere almeno due ore (4 per i fluorochinoloni), prima di assumere il medicinale per evitare l ‘interazione con gli altri farmaci.
L’uso contemporaneo di chinidina puo’ determinare l’aumento dei livelli di chinidina nel siero e portare a sovradosaggio di chinidina.

L’utilizzo contemporaneo di alluminio i drossido e citrati puo’ portare ad un aumento dei livelli di alluminio , particolarmente nei pazienti con insufficienza renale.

EFFETTI INDESIDERATI:
La frequenza degli effetti indesiderati di seguito riportati e’ defini ta utilizzando le seguenti convenzioni: comune (>=1/100, <1/10); non c omune (>=1/1.000, <1/100); raro (>=1/10.000, <1/1.000); molto raro (<1 /10.000); non nota.
Disturbi del sistema immunitario.
Frequenza non no ta: angioedema, reazioni anafilattiche, reazioni di ipersensibilita’, orticaria, prurito.
Disturbi gastrointestinali.
Non comuni: diarrea o stipsi.
Disturbi del metabolismo e della nutrizione.

Frequenza non not a: ipermagnesiemia, iperalluminemia, ipofosfatemia, durante l’uso prol ungato o ad alte dosi o anche a dosi normali del medicinale in pazient i con diete povere di fosforo o in bambini (da 0 a 24 mesi), che può causare un aumento del riassorbimento osseo, ipercalciuria, osteomalacia.
La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale e’ importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale.

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:
Il medicinale deve essere usato solo in caso di necessita’, dopo aver valutato il beneficio atteso per la madre in rapporto al possibile ris chio per il feto o per il lattante.
In seguito al limitato assorbimento materno quando assunto secondo il regime posologico indicato, l’alluminio idrossido e le sue combinazioni con sali di magnesio sono considerati compatibili con l’allattamento.

Additional Information

Peso0.5 kg


Non ci sono recensioni disponibili su questo prodotto